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La chimica dietro gli elettrodi AEM

Gli elettrodi AEM operano in un'interfaccia complessa: catalizzatore, ionomero polimerico e membrana. La prestazione dipende meno dal catalizzatore stesso e più da come si costruisce la tripla frontiera (gas-liquido-solido).

Variabili critiche

  • Dimensione particella del catalizzatore: 3-8 nm per massimizzare area attiva senza perdere connettività elettrica.
  • Carico di ionomero: tra 25% e 40% in peso, bilanciando trasporto ionico e blocco del gas.
  • Idrofobicità: imprescindibile per evitare inondazione ad alte densità.

In Jolt Solutions formuliamo ogni coppia catalizzatore-ionomero specificamente per il modulo di stack del cliente. Le ricette standard PEM raramente funzionano in AEM senza riformulazione profonda.

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